Punti di forza
- Carciofo alla giudia croccante e dorato come da tradizione del Ghetto
- Varietà di preparazioni del carciofo che dimostrano conoscenza della materia prima
- Classici romani come coda alla vaccinara e saltimbocca presenti in carta
- Posizione strategica nel quartiere ebraico
- Fascia di prezzo accessibile per la zona
Da migliorare
- Menu troppo incentrato sul carciofo rischia la monotonia
- Alcune preparazioni fritte arrivano unte al tavolo
- Servizio che rallenta nelle ore di punta con troppi coperti
- Ambiente turistico che penalizza l'autenticita' dell'esperienza
Il verdetto di Sluurpy
Ho ordinato il loro cavallo di battaglia, il carciofo alla giudia. Arriva dorato, petali aperti come un fiore di bronzo, croccante al punto giusto. Peccato che l'olio in eccesso macchi il piatto. La coda alla vaccinara e' onesta, cotta bene ma senza quella profondita' di sapore che ti aspetti. Il tris di antipasti mostra ambizione ma l'esecuzione e' altalenante: il baccala' fritto vince, i fiori di zucca perdono. Locale che fa il suo mestiere senza infamia ne' lode, perfetto per chi cerca sicurezza piu' che emozione.


