Punti di forza
- Gli gnocchi freschi con vongoline, cozze, uva passa, zafferano, zucchini e pinoli croccanti: un piatto che ha il coraggio di osare e, sorprendentemente, funziona
- Il risotto con gorgonzola, radicchio e noci convince per equilibrio e pulizia del gusto
- Le tagliatelle alla Michelangelo dimostrano che la cucina sa lavorare la pasta fresca con mestiere
- La Fiorentina: quando arriva in tavola fa il suo dovere, senza discussioni
- Rapporto qualita-prezzo onesto per il centro di Lucca, citta che sa essere cara
Da migliorare
- La carta mescola piatti italiani seri e voci in inglese e tedesco (Fish of the Day, Kotelett, Fisch) creando un menu dall'identita' un po' sfocata
- La pasta with pistachio suona come concessione al turismo internazionale che potrebbe essere declinata con piu' personalita'
- L'assenza di orari comunicati rende difficile pianificare la visita senza telefonare
- Il limoncello come piatto popolare suggerisce che qualcuno in cucina confonda il dessert con un digestivo
Il verdetto di Sluurpy
VERDETTO NETTO: una cucina che ha talento ma non sempre decide chi vuole essere. A Lucca, citta dove il turismo preme forte su Via San Paolino, Lucca in Tavola tiene la barra abbastanza dritta. Gli gnocchi con vongoline e pinoli croccanti sono il piatto che ti convincono a tornare. Il risotto al gorgonzola e radicchio e' solido. Poi pero' arrivano i segnali da trattoria per stranieri e l'identita' vacilla un poco. Merita una visita, ma con aspettative calibrate.

