Punti di forza
- Le acciughe al verde arrivano in tavola con una freschezza che racconta ancora il mare di mattina
- Il baccala' mantecato su crostino e' equilibrato, non eccessivo: raro trovarlo cosi' ben dosato in zona
- La pasta al pesto e' fatta a mano e si sente, niente di quella roba verde industriale
- Il fritto misto di paranza e' asciutto e croccante, senza quella pozzanghera d'olio che ti perseguita
- Ambiente inclusivo e genuinamente accogliente, ci si sente a proprio agio dal primo momento
Da migliorare
- La carta dei vini e' esile: qualche etichetta ligure in piu' farebbe onore al territorio
- I dolci sono chiaramente acquistati fuori, e si vede: un po' di cura in piu' sul finale sarebbe apprezzata
- I tempi tra una portata e l'altra sono ballerini, a volte generosi fino all'eccesso
- Alcune sere la sala e' rumorosa, non proprio il posto per una conversazione intima
Il verdetto di Sluurpy
Mi aspettavo la solita trattoria di periferia con il menu' plastificato e il fritto triste. Ho trovato invece una cucina ligure che conosce i propri ingredienti e non li maltratta. A Sestri Ponente, dove il turismo non arriva e non si sente il bisogno di compiacere nessuno, La Spiaggia cucina per chi abita qui. E si vede. Non e' una rivelazione, ma e' esattamente quello che dovrebbe essere: un posto onesto in una citta' che di posti onesti ne ha sempre avuti.
