Punti di forza
- Ravioli fatti in casa da manuale: domenica mattina prenotate, perche' finiscono
- Lumache su prenotazione: rarissime in citta', qui sono un rito imperdibile
- Cima genovese autentica, quella che in centro non trovate piu'
- Pesto dal profumo di casa vera: uno dei clienti ha detto 'come casa mia', ed e' il miglior complimento possibile
- Stoccafisso accomodato cucinato con quella pazienza che i ristoranti veloci non hanno
Da migliorare
- Il menu cambia senza preavviso: certi piatti ci sono, certi no, meglio telefonare prima
- Solo pranzo, niente cena: chi lavora lontano se la perda quasi sempre
- Sala essenziale all'osso: chi cerca l'arredamento ricercato e' nel posto sbagliato
Il verdetto di Sluurpy
Era una mattina di marzo con quel cielo grigio tipico di Genova che non decide mai se piovere o no. Arrivo a Trasta seguendo il torrente e trovo 'dai Giuanelli' esattamente come me lo aspettavo: nessuna posa, nessun fronzol... ehm, nessuna finzione. La cuoca Antonia lavora senza sosta, Laura porta i piatti con la naturalezza di chi lo fa da una vita, e il raviolo che mi arriva nel piatto ha quella chiusura irregolare che significa mani vere. A Genova l'autenticita' non si compra, si eredita. Qui e' ancora di famiglia.
