Punti di forza
- Cucina casalinga toscana con piatti della tradizione aretina come ribollita e pappardelle al cinghiale
- Posizione unica nel Casentino, ideale per chi visita il Santuario della Verna e cerca un pranzo autentico dopo la salita
- Rapporto qualita-prezzo coerente con il territorio, senza pretese stellate ma con sostanza nei piatti
- Atmosfera genuina da ristorante di paese dove la sala da pranzo e ancora quella di sempre
- Accoglienza familiare che si sente dal momento in cui si varca la porta
Da migliorare
- La carta potrebbe osare qualcosa di piu stagionale invece di affidarsi sempre agli stessi classici
- La cantina merita un aggiornamento: il territorio offre ottimi vini toscani che qui faticano a trovare spazio
- L'ambiente, pur pulito, ha un arredo che aspetta da un po' un rinnovamento che lo avvicini al calore dei piatti
Il verdetto di Sluurpy
Lo confesso: sono arrivato a Chiusi della Verna quasi per caso, di ritorno da un giro nel Casentino, e il Bellavista mi ha accolto come si accoglie un vecchio amico di famiglia. Niente fronzoli creativi, niente chef in sala a spiegare le molecole del brodo. Qui si mangia toscano, punto. Quella cucina rurale e concreta che ad Arezzo e dintorni e ancora una forma di orgoglio collettivo. Un posto da tenere a mente quando si e in zona e si vuole mangiare con la testa libera.





