Punti di forza
- I Tortelli ripieni fatti in casa: pasta tirata a mano, ripieno generoso, il tipo di primo che ti fa capire subito dove sei
- I Porcini Fritti e i Porcini al Forno: quando il bosco ce li mette sul piatto, qui non li sciupano
- Gli Gnocchi Pancetta e Radicchio - quelli che qualcuno ha battezzato 'diviniiii' col triplo i, e non hanno torto
- Il Cinghiale: cottura lenta, sugo intenso, tutto cio' che ci si aspetta dalla selvaggina di montagna
- La Crostata di Pera con Gelato e il Dolce alla Cioccolata: chiudere il pasto qui e' quasi un obbligo morale
Da migliorare
- Il menu e' ampio ma a tratti dispersivo: si va dai Tortelli alla Pizza El Salvador, e la coerenza stilistica ne soffre un po'
- Tavoli all'aperto sulla terrazza panoramica molto richiesti: meglio prenotare in anticipo, soprattutto nei weekend estivi
- La Polenta con Formaggio e il Baccala' con Polenta Fritta meriterebbero piu' visibilita' sul menu rispetto ad alcune proposte piu' generiche
Il verdetto di Sluurpy
Ci sono arrivato con una mattinata di nebbia bassa sulla Garfagnana, il tipo di nebbia che ti convince che stai andando nella direzione giusta. La Baita e' esattamente quello che promette il nome: un rifugio caldo a Careggine, dove i tortelli fatti in casa e i porcini in tutte le declinazioni raccontano un territorio con piu' sostanza di molti ristoranti che ci provano apposta. Cucina che non recita la tradizione: la vive.
