Punti di forza
- I canederli in brodo sono una poesia calda, compatti ma morbidissimi dentro, con un brodo limpido che sa di casa e di alpeggio
- Lo strudel arriva profumato di cannella e mele renette, con una sfoglia sottilissima che scricchiola sotto la forchetta come neve fresca
- Le uova con patate e speck sono il piatto che vorresti trovare dopo ogni escursione: sostanzioso, saporito, con lo speck croccante al punto giusto
- Gli schlutzkrapfen ripieni di spinaci sono un abbraccio di pasta tirata a mano, conditi con burro fuso e parmigiano che si scioglie lentamente
- La torta di grano saraceno con panna montata e la sacher sono dolci di montagna autentici, rustici e golosi al tempo stesso
Da migliorare
- Il locale si riempie in fretta nelle ore di punta e i tempi di attesa possono allungarsi parecchio, serve pazienza
- La carta non offre grandi sorprese per chi cerca piatti fuori dal repertorio tradizionale tirolese, la proposta resta piuttosto ancorata ai classici
- Il rapporto qualita-prezzo risente della posizione isolata e turistica, qualche euro in meno non guasterebbe
Il verdetto di Sluurpy
Salire fin quassu ha senso soprattutto per chi vuole abbinare un trekking a un pranzo sostanzioso e autentico. Il Ristorante Vallandro non reinventa la ruota, ma la fa girare bene: cucina di rifugio solida, porzioni generose e quel panorama che da solo vale meta del conto. Non aspettatevi raffinatezza da ristorante cittadino, ma il calore di una baita vera.
