Punti di forza
- Menu radicato nella tradizione pugliese: le strascinate di grano arso e le bombette della tradizione esprimono identita' territoriale autentica
- Carta dei vini segnalata come ottima, abbinamento solido ai piatti di terra e di mare in menu'
- Tagliolini capocollo e porcini ben riusciti, con materie prime locali riconoscibili al palato
- Spazio all'aperto godibile, ambiente segnalato come romantico e storico, coerente con il contesto di Alberobello
- Ampia flessibilita' di servizio: pranzo e cena, asporto, menu' per bambini, offerta vegetariana e vegana presente
Da migliorare
- La presenza di piatti come salmone e spaghettone ai gamberetti appare slegata dalla vocazione di cucina pugliese di terra che il locale dichiara
- Domenica e lunedi' apertura solo a pranzo, orario ridotto che limita la fruibilita' per chi visita Alberobello nel weekend
- La fascia turistica della zona rischia di appiattire la proposta: pressione sui classici a scapito di piatti meno noti ma piu' interessanti
- Assenza di consegne a domicilio, scelta comprensibile ma che riduce la versatilita' per chi alloggia fuori dal centro
Il verdetto di Sluurpy
Arrivo al Trullo Garden con aspettative calibrate: Alberobello attira frotte di turisti e i ristoranti della zona spesso ci costruiscono sopra un mestiere pigro. Qui invece trovo una cucina che tiene il filo con il territorio. Le strascinate di grano arso arrivano con una consistenza che racconta lavoro vero, e il capocollo e burrata e' materia prima, non semplice assemblaggio. Mi convincono meno le incursioni marine, che sembrano pensate piu' per accontentare il turista di passaggio che per una scelta editoriale precisa. La carta dei vini e' seria, il servizio funziona. A pochi chilometri da Bari, meriterebbe coraggio in piu'.
