Punti di forza
- Storico locale dal 1929 con esperienza consolidata
- Anatra laccata eccezionale
- Xiaolongbao (ravioli con brodo) autentici
- Proprietario Stefano appassionato e accogliente
- Ambiente elegante con salette riservate
Da migliorare
- Niente pranzo nel weekend
- Prezzi piu' alti della media dei cinesi
- Menu molto ampio puo' disorientare
Il verdetto di Sluurpy
Il Leon d'Oro racconta quasi un secolo di storia milanese. Nato nel 1929 come osteria veneta, dal 1969 e' diventato un riferimento per la cucina cinese di qualita'. Stefano, il proprietario, accoglie gli ospiti con quella passione che trasforma la cena in un racconto - ti spiega gli xiaolongbao, ti guida verso l'anatra laccata, ti suggerisce il vitello croccante. Non e' il cinese da menu fisso a 12 euro: e' cucina asiatica che ha assorbito Milano senza perdere le radici. L'ambiente elegante con salette intime lo rende perfetto per occasioni speciali. Un indirizzo che merita la scoperta.


