Punti di forza
- Selezione enologica di livello superiore, con oltre 1200 etichette tra vini, champagne e distillati rari difficilmente reperibili altrove ad Arezzo
- Organizzazione di serate di degustazione strutturate, come quella con la maison Joseph Perrier, segno di un approccio professionale alla divulgazione enologica
- Caffe' e cornetti di qualita' notevole al mattino: il cornetto con Nutella e il cappuccio emergono nelle recensioni come punti fermi della colazione
- Personale con formazione da sommelier, capace di orientare il cliente nella scelta con competenza autentica e non generica
- Ampio parcheggio gratuito, accessibilita' completa per sedie a rotelle e ambiente curato con attenzione maniacale alla pulizia
Da migliorare
- La collocazione in zona commerciale periferica di Pratacci penalizza la spontaneita' della visita: ci si arriva per scelta deliberata, non per caso
- Il menu del pranzo conta pochi piatti, ruotati quotidianamente: offerta interessante ma insufficiente per chi cerca varieta' costante
- Il prezzo del pranzo risulta piu' alto rispetto agli altri locali della zona, elemento che divide i clienti abituali dai visitatori occasionali
- Assenza di consegna a domicilio, limite avvertito per chi vuole accedere alla selezione enologica senza spostarsi fisicamente
Il verdetto di Sluurpy
Entro all'Art Cafe' di Arezzo alle undici di un martedi' qualunque e l'odore del caffe' appena estratto si mescola immediatamente al profumo legnoso delle bottiglie allineate a parete. E' un bar che mente sul proprio nome: dietro il bancone della colazione si apre un mondo enologico serio, con etichette che non trovo nemmeno nelle enoteche del centro storico. Il titolare Matteo conosce ogni bottiglia per nome. La cucina del pranzo e' essenziale, quasi austera, ma quello che arriva in tavola e' preciso e senza sprechi. Ad Arezzo, in questa enclave commerciale di Pratacci, e' una anomalia benvenuta.
